Manutenzione campi tennis in terra con sottomanto scarso

Tempo previsto: 2/3 giorni ore

Tempo per la ripresa del gioco: 24 ore dopo la fine della manutenzione

Condizioni del campo: disastrata e molto compromessa

Quantità di terra presente: da scarsa a scarsissima

Righe bianche: vanno tolte per un ripristino totale del campo

Indicatore di direzione per correre lungo le righe bianche senza passarci sopra col rotore

Accorgimenti preliminari:

Esame approfondito della condizione di tutta la superficie di gioco e dei fuoricampo per capire quanta terra sia presente anche dove sembri sufficiente (effettuare carotaggi di 2/3 cm o più se necessario per capire in almeno 16 posizioni del campo casuali, quanta terra occorra aggiungere

Si consiglia di effettuare questo particolare tipo di manutenzione prima della stagione più calda (estate) e bagnare comunque il fondo esistente per quanto scarso prima di asportare manualmente i sassi di dimensione maggiore. Questa operazione richiede tempo e dedizione ma è necessario per non rovinare la macchina, visto che occorre poi usare Venus per creare i punti di presa perchè il nuovo materiale attecchisca sul vecchio. Regolare la macchina al minimo regime del motore e alla minima profondità di azione per creare una abrasione tale da poter poi far aggrappare i nuovi e successivi strati di sottomanto da aggiungere. Poi occorre spianare il terreno rullando con un rullo a folle e smontare le righe bianche. Si consiglia infine di aggiungere sacchi di sottomanto quanto basta per portare ad un livello medio di 2/3 centimetri la terra su tutto il campo (spessore riferito al livello prima della compattazione). Assicurarsi che ogni parte con sassi emersi da macinato drenante o dal sottofondo affiorante venga ben coperto.

Bagnare bene il terreno e lasciarlo riposare e compattare per effetto del peso della terra stessa dopo 3/4 ore (in estate preferibilmente con aria asciutta e caldo) usare Venus per fresare la terra nuova e mescolarla con quella pre-esistente. Potrebbe essere necessario fresare in due fasi successive incrociando le linee di azione di Venus per lungo e da sinistra a destra, agendo a due profondità di azione del rotore differenti: prima profondità 2 e poi profondità 3. Non usare mai per questo tipo di manutenzione la profondità massima che potrebbe far affiorare di nuovo il sottomanto.

Secondo giorno: dopo aver fatto riposare il campo aumentare di 10/15 mm se necessario lo spessore del manto e fresare di nuovo con Venus per mescolare il nuovo strato e quello superficiale del giorno precedente.

Spianare a mnao con una staggia per riportare il livello del campo e passare un rullo in due sensi incorciati spolverare con un sottile strato di manto e distribuirlo con la rete su tutta la superficie di gioco.

Annaffiare con acqua a pioggia e lasciare asciugare naturalmente senza giocare per almeno 24 ore.

Dimostrazione di uso Venus a cura del Sig. Diego Naccari della Protennis, distributore Venus in esclusiva per L'Italia, in un campo indoor con ospiti i gestori dei Club Veneti invitati all'evento